Cuba
2001 – 2003
Luogo
Cuba – L’Avana
Tipologia
Cooperazione Internazionale
Intervento
Restauro e trasferimento know-how
Tutela, conservazione e valorizzazione
Cooperazione internazionale, restauro e trasferimento di know-how
L’esperienza maturata negli interventi di recupero nei Sassi di Matera ha costituito il riferimento metodologico per l’avvio di un programma di cooperazione internazionale tra Italia e Cuba, finalizzato al restauro e alla valorizzazione di edifici storici di epoca coloniale nel centro storico de La Habana, sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il contesto urbano dell’Avana, caratterizzato da un patrimonio architettonico di straordinaria stratificazione storica e da una forte identità culturale, ha rappresentato un ambito ideale per l’applicazione di una metodologia di intervento basata sulla tutela, conservazione e valorizzazione integrata del patrimonio storico-architettonico, con particolare attenzione alle tecniche costruttive tradizionali e all’uso di materiali originari.
L’attività si è inserita all’interno di programmi di cooperazione culturale e istituzionale promossi in collaborazione con enti italiani e cubani, con l’obiettivo di trasferire competenze, condividere buone pratiche e costruire un dialogo tecnico e culturale tra realtà accomunate da analoghe problematiche di conservazione dei centri storici.
Dal recupero architettonico alla valorizzazione urbana
A La Habana, il lavoro si è articolato su più livelli:
- studio e analisi del tessuto storico urbano, con particolare attenzione alle architetture coloniali del centro storico;
- definizione di strategie di recupero e rifunzionalizzazione compatibili con i valori storici, ambientali e sociali del luogo;
- applicazione di tecniche di restauro derivate dall’esperienza maturata nei Sassi di Matera.
In questo contesto si collocano gli interventi di recupero di:
- Casa Arango y Parreño
- Casa Prat Puig
entrambi situati nel centro storico de La Habana e inseriti nei programmi di tutela coordinati dall’Oficina del Historiador de La Habana.
Progetti e visione strategica
Un laboratorio di cooperazione culturale
L’esperienza cubana ha rappresentato un primo laboratorio di trasferimento internazionale del know-how sviluppato a Matera, ponendo le basi per successive attività di cooperazione in America Latina e consolidando una visione del restauro come processo culturale condiviso, capace di generare scambio di competenze e valorizzazione del patrimonio storico.
Un percorso di cooperazione internazionale tra patrimonio, cultura e progetto
Il trasferimento del know-how acquisito nei Sassi di Matera verso contesti UNESCO dell’America Latina ha permesso di costruire un modello di intervento basato sulla tutela integrata del patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico, adattato alle specificità culturali, sociali e ambientali di ciascun territorio.
In questo quadro, la cooperazione internazionale non si configura come semplice supporto tecnico, ma come processo di scambio culturale, formazione e costruzione di relazioni istituzionali durature, in cui l’architettura diventa strumento di dialogo tra identità locali e visione globale.
Il risultato è un percorso che unisce Italia e America Latina attraverso il patrimonio storico, trasformandolo in risorsa viva, condivisa e proiettata nel futuro
Mostre e convegni
Press & Publications
”Le esperienze maturate a Cuba, Brasile e Colombia delineano un percorso unitario di cooperazione internazionale fondato su una visione chiara:
il restauro come atto culturale, capace di connettere memoria storica, competenza tecnica e sviluppo contemporaneo


































